

Nel febbraio del 1945, un gruppo di duecento donne, provenienti dalle campagne attorno a Ferrara, si unisce in un atto di coraggio insperato: si dirigono verso la piazza di Bondeno, nascondendo sotto i loro abiti simboli di libertà. Con questa audace azione, si propongono di liberare il Comune dall'occupazione nemica. Sebbene storicamente poco esplorata, la Resistenza in questa regione pianeggiante e nei territori del Polesine si rivela un punto cruciale di ribellione, sfidando l'idea che le vaste campagne fossero luoghi privi di opposizione. Le storie di chi ha combattuto, tra martiri e eroi, raccontano un capitolo di memoria e sofferenza che, seppur meno strutturato, è ricco di significato e passione.