

Un'auto di lusso si ferma davanti a una stazione di rifornimento, dove Beretta, il suo gestore, riconosce due volti familiari: il questore Pavanati e l'ex senatore Rossetti, un tempo ribelle. Con un sorriso nostalgico, i due invitano Beretta a unirsi a loro per un viaggio rievocativo. Mentre procedono verso un ristorante, le conversazioni si tingono di ricordi e aneddoti di un'epoca passata, in particolare del carismatico leader di un tempo, Benito Mussolini. L'atmosfera si carica di tensione mentre i tre uomini riflettono sulle scelte fatte e sull'eredità di un passato che continua a influenzarli.