
In una Russia opprimente, il collettivo punk feminist Pussy Riot emerge come simbolo di resistenza contro il regime di Putin. Attraverso interviste, immagini di proteste e performance audaci, il documentario esplora la lotta di queste attiviste, che sfidano non solo il governo, ma anche le norme sociali e culturali. Mentre si intensificano la repressione e le minacce, le protagoniste si trovano a fronteggiare un conflitto interiore tra la loro visione di libertà e i rischi che ne derivano. La loro voce diventa un grido di speranza in un contesto di paura e silenzio.