

In un'Unione Sovietica intrisa di rigidità e controllo, un giovane avvocato si ritrova coinvolto in un caso che mette in discussione i fondamenti della giustizia. Il suo cliente, accusato di un omicidio che non ha commesso, rappresenta un simbolo di una classe sociale oppressa, mentre la verità sembra sfuggente tra le pieghe di un sistema corrotto. Mentre il legale cerca di raccogliere prove e testimonianze, si trova a dover affrontare non solo le insidie del tribunale, ma anche le pressioni del governo e i fantasmi del proprio passato. La lotta per la giustizia diventa così una questione personale, in un contesto dove il diritto e la verità sembrano camminare su due strade parallele, mai destinate a incontrarsi.