

Dance First
Nell'anno 1969, la vittoria del Nobel per la Letteratura segna un punto di svolta per Beckett, che inizia un viaggio interiore attraverso le esperienze che hanno forgiato il suo pensiero. In un dialogo evocativo con un'alter ego della sua coscienza, esplora i dilemmi esistenziali e le contraddizioni della propria vita. Emergono, così, aspetti inediti del suo carattere: un amante della buona cucina, un uomo spesso isolato, un coniuge distratto e un fervente attivista nella resistenza francese, legato da un profondo vincolo di amicizia con James Joyce. Le sue riflessioni si intrecciano con il passato, svelando un'anima complessa e tormentata, in bilico tra arte e realtà.