

In una piccola città jugoslava degli anni '60, un giovane impiegato di nome Miodrag sogna una vita migliore, lontana dalla monotonia della routine quotidiana. La sua esistenza prende una piega inaspettata quando scopre di essere stato assunto in un’azienda che produce calcolatrici, ma la sua felicità viene presto minacciata da un imprevisto: un cronico errore di calcolo nei bilanci aziendali lo mette al centro di una crisi profonda. Miodrag si trova a dover affrontare non solo le pressioni del lavoro e le aspettative sociali, ma anche le sue insicurezze e il conflitto tra i suoi ideali di libertà e la realtà opprimente che lo circonda. Mentre cerca di risolvere la situazione, si intrecciano le vite dei suoi colleghi, ognuno con le proprie ambizioni e sogni infranti, creando un affresco umano che esplora le sfide dell'esistenza e la ricerca di un'identità autentica.