

In "Pravda", un'affascinante esplorazione del potere dei media e della propaganda, i registi Jean-Luc Godard, Jean-Henri Roger e Paul Burron ci portano nel cuore dell'Unione Sovietica degli anni '70. Attraverso immagini suggestive e interviste audaci, il film mette in luce le contraddizioni della vita sotto il regime comunista, rivelando come la verità venga manipolata e reinterpretata. Mentre i protagonisti si muovono tra la realtà e la finzione, il conflitto centrale si sviluppa attorno al tentativo di comprendere la vera natura della libertà di espressione in un sistema che la reprime.