

Mario, un uomo di cinquantacinque anni impegnato nel lavoro di dattilografo presso un obitorio, vive una vita grigia e monotona, trascorrendo le sue giornate trascrivendo rapporti di autopsia. Tuttavia, il suo sguardo si illumina quando pensa alla fascinosa ballerina di cabaret del piano di sopra, Nancy. Proprio mentre il Cile è scosso dalla tensione politica e la Coppa del Cile infuria, Nancy svanisce nel nulla il giorno dell'11 settembre. In un contesto di crescente violenza, il padre e il fratello di Mario, ferventi sostenitori di una causa politica, vengono arrestati a causa di un violento intervento. Motivato dall'amore e dalla necessità di scoprire cosa sia accaduto a Nancy, Mario si lancia in un'ardua ricerca attraverso una città in tumulto, dove il confine tra il personale e il politico si fa sempre più labile.