

Nel 1945, tra le nevi delle montagne sopra Porzûs, un gruppo di partigiani della brigata Garibaldi, guidati da un ambizioso leader noto come Geko, si trova immerso in un'atmosfera di sospetto e tensione. In un clima di crescente paranoia, essi attaccano un piccolo drappello di uomini della Osoppo, accusandoli di essere traditori al servizio del regime fascista. Geko, temendo ritorsioni, diffonde voci su questa presunta collusione per giustificare l'orrendo massacro. Tuttavia, un sopravvissuto di quella tragica giornata, Storno, si ripromette di sfidare il potere di Geko. Una volta terminata la guerra, la sua ricerca di giustizia lo porta a intraprendere un'azione legale contro il suo ex comandante, con l'intento di mettere in luce gli orrori nascosti e le contraddizioni di un conflitto che ha segnato profondamente le vite di molti. La lotta di Storno si intreccia con le ombre del passato e le tensioni di un'epoca che continua a dividere la comunità.