

In un manicomio londinese degli anni '60, Poppy Shakespeare, una giovane donna vivace e piena di sogni, si ritrova intrappolata in un sistema che non comprende il suo spirito. Mentre cerca disperatamente di adattarsi alla vita monotona dell'istituto, scopre che le sue compagne di stanza portano sulle spalle i pesi delle loro storie personali e traumi irrisolti. Con l'arrivo di un nuovo medico, la tensione cresce e Poppy si trova a dover affrontare non solo le proprie paure, ma anche il conflitto tra normalità e follia in una società che etichetta e isola.