

Nel cuore della Russia contemporanea, il gruppo punk femminista Pussy Riot emerge come simbolo di ribellione contro un regime autoritario. Con il loro stile provocatorio e le performance audaci, sfidano le norme sociali e religiose, attirando l'attenzione mondiale. La loro arresto dopo un'azione controversa in una cattedrale segna l'inizio di un processo che diventa un palcoscenico per il dibattito su libertà di espressione e diritti umani. Mentre il mondo osserva, tensioni crescono tra attivismo e repressione, portando a una battaglia epocale tra arte e autorità.