

In un angolo dimenticato di Roma, un fenomeno inquietante si manifesta: le strade si allagano di un fluido torbido e puzzolente, mentre il cielo si oscura e le nuvole si affollano, minacciando una tempesta. I cittadini, ignari del pericolo che si nasconde dietro questa pioggia anomala, cominciano a percepire una crescente inquietudine, come se la città stessa stesse sprigionando i lati più reconditi delle loro anime. La famiglia Morel, assorbita nelle proprie tensioni quotidiane, non si rende conto che l'aria pesante e il fango che invade i marciapiedi risveglierà in loro conflitti sopiti e desideri inconfessabili, ridefinendo le loro relazioni e la loro stessa identità.