
Un giovane piemontese intraprende un viaggio straordinario verso le terre selvagge del Sud America, portando con sé solo la sua innata curiosità e una macchina fotografica. Alberto Maria De Agostini, a soli ventisei anni, si ritrova nel cuore pulsante della Patagonia e della Terra del Fuoco, territori remoti e pressoché sconosciuti. Mentre affronta le imponenti vette e i ghiacciai brillanti, il suo spirito avventuroso si scontra con la realtà delle culture indigene in estinzione. Attraverso le sue foto e i suoi film, documenta non solo la bellezza naturale di questi luoghi, ma anche la tristezza di un'umanità che scompare, cercando di dare voce a chi non può più parlare.