

Nell'ultima parte degli anni '70 a Bologna, un appartamento di un quartiere popolare diventa palcoscenico di tre vite distinte, intrappolate in un silenzioso conflitto. Pentothal, un giovane meridionale con la testa tra le nuvole e un passato di delusioni amorose, si rifugia in un mondo di sostanze e fantasie, mentre la sua ex, la fervente femminista Lucilla, si allontana sempre di più, lasciandolo a lottare con la propria impotenza. Enrico Fiabeschi, studente poco impegnato e mantenuto dalla sua compagna, si destreggia tra il desiderio di indipendenza e la comoda vita che conduce. Infine, Zanardi, un adolescente in ritardo con gli studi, è coinvolto in un episodio inquietante che lo segna: l'accusa di aver inflitto crudeltà a un animale, un evento che provoca tensioni non solo a scuola, ma anche tra i coinquilini. La coesistenza forzata di questi personaggi in un ambiente carico di aspettative e accuse crea una spirale di incomprensioni e conflitti inascoltati.