

Nel cuore del Canada degli anni '60, Pauline Julien emerge come una figura carismatica e controversa, la cui voce risuona sia nella musica che nella politica. Attraverso un documentario che intreccia archivi storici e interviste, il film esplora la vita di questa artista appassionata, che combatte per l'emancipazione femminile e l'identità culturale. Mentre Julien affronta le sfide del suo tempo e la propria vulnerabilità, il conflitto tra il suo impegno sociale e le pressioni personali si fa sempre più intenso, rendendo il suo viaggio una testimonianza potente di resilienza e creatività.