

Sasha è un giovane intriso di solitudine, cresciuto tra le ombre di una famiglia disfunzionale e rinchiuso in un centro di recupero. La sua esistenza cambia quando il fondatore dell'istituto, figura paterna e faro di speranza, viene a mancare. Senza una guida, si trova a dover affrontare un mondo esterno che non lo accoglie facilmente. Nel frattempo, Silvio, il suo noto fratello maggiore, si prepara a dirigere un film basato su un’opera scritta a quattro mani con la talentuosa Carla Vangelista. Mentre le loro strade si incrociano, entrambi si trovano a confrontarsi con le proprie insicurezze e le profonde cicatrici emotive che portano con sé.