

In una remota comunità sarda degli anni '40, un giovane di nome Gavino viene strappato dai banchi di scuola dopo solo due mesi, costretto a dedicare la sua infanzia alla cura di un gregge e alla disciplina severa del padre. Crescendo in un ambiente rigido e isolato, il ragazzo vive un'esistenza lontana dalla modernità, immerso tra le pecore e le tradizioni rurali. La sua vita cambia radicalmente quando, all'età di ventuno anni, viene arruolato nell'esercito. Questo nuovo percorso lo catapulta in un mondo sconosciuto, offrendogli la possibilità di scoprire se stesso e di mettere in discussione il legame asfissiante con il genitore.