

Nella desolata Ostia, due fratelli, cresciuti sotto un cielo di contraddizioni e tra echi di ribellione, vivono in un'abitazione fatiscente. Rabbino, il più introverso, e Bandiera, il sognatore, sono figli di una madre credente, rinchiusa tra le mura di un manicomio, e di un padre anarchico, la cui morte tragica ha segnato per sempre le loro vite. L'arrivo inaspettato di una giovane donna, simbolo di speranza e fragilità, scatena un turbine di emozioni represse e conflitti identitari, avvicinandoli a verità scomode e a un destino implacabile. La tensione tra il desiderio di libertà e i legami di sangue si intensifica, portando a conseguenze inimmaginabili.