

Nel 1970, il leggendario Orson Welles si trova a colloquio con Roger Hill, un eccentrico critico teatrale, in un incontro che esplora la creatività e la visione artistica. Attraverso una serie di conversazioni intime, Welles riflette sulla sua carriera, le sfide affrontate e la sua percezione del mondo dello spettacolo, rivelando un lato vulnerabile dietro la sua immagine di genio. Il documentario si sviluppa come un viaggio tra aneddoti e rivelazioni, mettendo a confronto l'approccio audace di Welles con le convenzioni del suo tempo. La tensione tra l'ideale artistico e la realtà commerciale emerge, creando un affascinante dibattito sulla vera essenza dell'arte e della creatività.