

Nel cuore della Seconda Guerra Mondiale, un brillante scienziato con una mente inquieta, J. Robert Oppenheimer, si trova a dover affrontare le conseguenze etiche delle sue scoperte. Immerso in un clima di urgenza e competizione, Oppenheimer e il suo team di pionieri della fisica sono spinti a sviluppare una nuova forma di energia, ignari delle ombre che si stagliano sul loro lavoro. Il loro sogno di progresso scientifico si scontra con l'orribile realtà di una guerra che sembra non avere confini, mentre emergono tensioni tra le aspirazioni personali e le responsabilità morali. In un contesto di segreti e paure, la pressione di creare una "arma suprema" diventa un conflitto interiore che segnerà per sempre sia il destino dell'umanità sia quello del protagonista.