
Nell'affascinante documentario "Operation Filmmaker", Nina Davenport segue la storia di Muthana, un giovane cineasta iracheno che, dopo aver assistito a un workshop di cinema a New York, sogna di realizzare il suo primo film. Tornato in Iraq, Muthana si trova però a dover affrontare la dura realtà del suo paese dilaniato dalla guerra, e la sua passione per il cinema viene messa alla prova da ostacoli imprevisti e conflitti personali. La regista cattura la sua lotta per mantenere viva la creatività in un contesto di caos, mentre il sogno di un film diventa il simbolo di speranza e resilienza.