In un mondo sempre più connesso, "Omniprésence" esplora la relazione complessa tra l'identità, la tecnologia e la presenza umana. Attraverso una serie di interviste e performance artistiche, il documentario mette in luce come l'arte possa sfidare le convenzioni tradizionali e invitare alla riflessione su ciò che significa essere presenti in un'epoca digitale. Orlan, la regista, si pone domande provocatorie sulla trasformazione del corpo e dell'identità, creando un dialogo tra il reale e il virtuale che coinvolge gli spettatori in un viaggio visivo e intellettuale affascinante.