

Being There
In un mondo in cui il significato delle parole è stato ridotto a slogan vuoti e le emozioni si esprimono solo attraverso schermi luminosi, un uomo solitario vive nel proprio rifugio verde, un angolo di tranquillità in una società frenetica. Semplice e innocente, riesce a mantenere la sua visione del mondo in mezzo al caos che lo circonda. Quando una serie di eventi imprevisti lo costringe a interagire con i potenti che governano la città, la sua ingenuità diventa un'arma a doppio taglio, rivelando le crepe in un sistema abituato a ignorare le verità profonde. In questo scenario surreale, l'umanità e l'assurdo si intrecciano, portando a una riflessione disincantata sul valore della comunicazione genuina.