

In un cinema di Sarajevo, un gruppo di giovani decide di trasformare la sala in un rifugio per la comunità durante i conflitti. Mentre le bombe cadono e l'angoscia permea la vita quotidiana, il cinema diventa un simbolo di resistenza e speranza. La trama si sviluppa attraverso le esperienze personali degli attivisti, che si trovano a fronteggiare non solo la paura della guerra, ma anche il desiderio di preservare la cultura e la connessione umana. La loro lotta per la sopravvivenza e la bellezza dell'arte emerge in un contesto di devastazione, creando un potente ritratto di resilienza collettiva.