

In "Offene Wunde deutscher Film", un viaggio intimo e provocatorio nel cuore del cinema tedesco, il regista Dominik Graf e il documentarista Johannes Sievert esplorano le cicatrici lasciate dalla storia e dall'industria cinematografica del paese. Attraverso interviste con cineasti, critici e storici, il film mette in luce le tensioni tra la tradizione e l'innovazione, rivelando come le ferite del passato continuino a influenzare la narrazione moderna. In un contesto di ripensamento culturale, si sviluppa un conflitto tra il desiderio di progresso e il peso della responsabilità storica.