
In "Occupation: Native", la regista Trisha Morton-Thomas esplora la vita delle comunità indigene nordamericane, mettendo in luce le sfide quotidiane che affrontano nell'era moderna. Attraverso interviste intime e immagini evocative, il film rivela il conflitto tra la preservazione delle tradizioni culturali e le pressioni delle forze esterne, come il capitalismo e l'urbanizzazione. Mentre i protagonisti cercano di affermare la propria identità e i diritti ancestrali, si confrontano con un passato doloroso e un futuro incerto, in un viaggio di resistenza e resilienza.