In un mondo dove la bellezza viene spesso valutata superficialmente, "Óbeisluð fegurð" esplora il confine sottile tra estetica e autenticità attraverso gli occhi di diverse donne islandesi. Attraverso interviste e ritratti intimi, il film mette in luce le pressioni sociali e culturali che influenzano la percezione di sé e l'accettazione del proprio corpo. Le protagoniste si confrontano con standard di bellezza imposti, rivelando le loro storie di resilienza e autoaccettazione, in un viaggio che sfida le convenzioni della bellezza tradizionale e celebra la diversità delle esperienze femminili.