
Negli anni '70, il Pelourinho, cuore pulsante di Salvador de Bahia, è teatro di una vivace vita culturale e sociale. La storia segue un gruppo di artisti e abitanti che lottano per preservare la propria identità in un contesto di crescente modernizzazione e turbolenze politiche. I protagonisti, legati da amicizie profonde e sogni condivisi, si trovano a fronteggiare un conflitto tra tradizione e progresso. Mentre le loro voci si uniscono per celebrare la cultura afro-brasiliana, la tensione cresce, minacciando di farli deviare dal loro percorso verso un futuro incerto.