
In un Brasile del XVIII secolo, il celebre scultore Aleijadinho, affetto da una malattia debilitante, lotta contro le avversità fisiche e sociali per realizzare le sue straordinarie opere d'arte. Mentre la sua fama cresce, Aleijadinho si confronta con un sistema sociale oppressivo e la brutalità della schiavitù, che influenzano profondamente la sua creatività. In un contesto di passione, gloria e sofferenza, il suo viaggio artistico diventa un atto di resistenza, in cui la bellezza e la fede riescono a emergere dalla disperazione.