

In una Stoccolma degli anni '70, la vita di un giovane impiegato di banca, Erik, viene stravolta quando un gruppo di rapinatori armati irrompe nella filiale dove lavora. Intrappolato insieme a una collega e a diversi clienti, Erik si trova coinvolto in una situazione di crescente tensione e paura. Mentre le ore passano, le dinamiche tra i rapinatori e gli ostaggi iniziano a cambiare, rivelando fragilità e vulnerabilità inaspettate. La crisi non è solo esterna, ma mette a nudo anche i conflitti interiori dei protagonisti, costringendoli a fare scelte che cambieranno per sempre le loro vite.