

In una serata tempestosa, Paolo, gestore di un ristorante in un tranquillo paese laziale, si dirige verso casa dopo una lunga giornata di lavoro. Mentre il vento ulula tra gli alberi, scorge un piccolo ragazzino, tremante e solo, in cerca di riparo. Deciso a non lasciarlo indifferente, lo accoglie nella sua auto; il bambino, chiamato Mohammed, è un rifugiato siriano che ha intrapreso un lungo viaggio per sfuggire a un passato devastante. L'arrivo di Mohammed getta un’ombra di inquietudine nella vita di Paolo e sua moglie Valeria. Inizialmente riluttante ad accettare la presenza del piccolo, Valeria è combattuta tra la paura dell’ignoto e la compassione per un’anima in pericolo. La tensione tra i due coniugi cresce, mentre il loro mondo familiare si confronta con una realtà che li costringe a ripensare le proprie certezze e i propri valori.