

Antonio Trabbi è un cinico imprenditore, circondato da un’aura di freddezza e indifferenza, che trova gioia solo nel suo conto in banca. Durante una gelida vigilia di Natale, dopo aver inflitto l'ennesimo torto a chi lo circonda, viene colpito da un'improvvisa crisi esistenziale. Visioni disturbanti lo avvolgono: si immagina in un futuro grigio, abbandonato e circondato da ricordi di relazioni spezzate. Terrorizzato dall’idea di questa desolazione imminente, Antonio decide di intraprendere un cammino verso la redenzione, cercando di alterare il corso della sua vita e confrontarsi con il dolore che ha inflitto.