

Due uomini agli antipodi: Mario, un tranviere romano con una vita semplice, e Silvio, un milanese di successo intrappolato nei suoi stessi demoni. Entrambi sono costretti a partecipare a un corso di sopravvivenza, un'esperienza che si rivela ben più impegnativa di quanto avessero immaginato. Assegnati come compagni, il loro inizio è caratterizzato da attriti e divergenze, con caratteri opposti che si scontrano in continuazione. Mentre affrontano sfide sempre più ardue, la loro tensione iniziale si trasforma gradualmente in una connessione profonda, costringendoli a riflettere sulle proprie insicurezze e a scoprire il valore dell'amicizia.