

Un viaggio attraverso sei decenni di passioni e battaglie per salvaguardare l'essenza del cinema italiano si dipana attraverso un mosaico di immagini storiche e testimonianze personali. L'inizio si colloca nel fervido clima culturale del 1949, con la celebre assemblea di Piazza del Popolo che vede protagonisti illustri come Anna Magnani e Amedeo Nazzari, pionieri di una lotta che si intreccia con le vicende artistiche del paese. Le tensioni aumentano nel corso degli anni, dagli striscioni contro la censura agli scontri creativi durante i festival, fino ad arrivare alle manifestazioni più recenti che sfidano l’invasione della pubblicità e le restrizioni sul finanziamento dell’arte, mettendo in luce le profonde frustrazioni e la determinazione di un’intera generazione di cineasti e attori.