

Nel documentario "Nitrate: To the Ghosts of the 75 Lost Philippine Silent Films (1912-1933)", il regista Khavn ci conduce in un viaggio nell'epoca d'oro del cinema muto filippino, svelando la storia di settantacinque film perduti che hanno segnato un'epoca. Attraverso interviste, ricostruzioni e materiali d'archivio, il film esplora il patrimonio culturale e artistico di un'industria cinematografica dimenticata, mettendo in luce il conflitto tra la memoria e la perdita, tra la creatività e l'oblio. L'atmosfera è intrisa di nostalgia e malinconia, mentre si cerca di dare voce a storie e immagini che, per troppo tempo, sono rimaste nel silenzio.