

Maria Sarti, un’aspirante artista nei frenetici anni del primo Novecento, combatte il suo destino tra palcoscenici di provincia, sognando di sfondare nel teatro drammatico. La mancanza di opportunità la costringe a cercare fortuna in un cabaret di Napoli, dove l’atmosfera vivace e le pulsazioni della musica la ispirano a dar vita a un passo di danza audace, destinato a diventare iconico. Tuttavia, il suo talento scatena polemiche e la espone a un processo che la costringe a lasciare la sua città. Giunta a Torino, tra le caffetterie affollate da intellettuali, Maria scopre nuove passioni e sfide. Ma la sua vera essenza continua a richiamarla verso il palcoscenico, dove la sua "mossa" rivendica il diritto di esistere.