

In un angolo dimenticato di Roma, le mura di un carcere raccontano storie di vita e resistenza. Egle, una donna di strada temprata da anni di esperienze dure, si ritrova a guidare un gruppo di donne segnate dalla vita e dalla giustizia. Tra di loro c'è Lina, una giovane serva travolta dall'ingiustizia, accusata di un crimine non commesso. La sua innocenza è un peso che la tiene prigioniera quanto le sbarre. Accanto a loro, una ragazzina intrisa di sogni e rimpianti, innamorata di un giovane che osserva oltre il cortile. Egle, con la sua astuzia, diventa un'improbabile mentore per Lina, insegnandole a navigare le insidie della vita carceraria. In questo microcosmo femminile, le emozioni si intrecciano con il desiderio di libertà, mentre il tempo scorre inesorabilmente verso un inevitabile confronto.