

In un'epoca di ingranaggi e vapore, il burbero signor Di Molfetta, proprietario di una stazione di trasmissione musicale pionieristica, respinge con freddezza l'idea di festeggiare il Natale, preferendo alimentare il suo cinismo e l’apatia della sua azienda. I suoi tre collaboratori, sognatori nel cuore, propongono un palinsesto festivo per risvegliare la vitalità di una città spenta, ma la loro iniziativa viene bruscamente stroncata con il loro licenziamento. Quando la notte cala, un'improvvisa apparizione di tre entità eteree si fa strada nel suo ufficio: figure simboliche del Natale che, attraverso visioni evocative, lo conducono in un viaggio tra ricordi dimenticati e futuri inquietanti. Cominciando con la dolcezza di un infante che amava la musica, fino a un domani desolato e privo di armonia, questi spiriti cercano di far comprendere al signor Di Molfetta il valore della gioia e della comunità, lasciando il destino della sua anima in bilico.