
In una società che ignora il dolore e la fragilità umana, un gruppo di giovani reclusi in un istituto psichiatrico vive in un clima di paura e repressione. Tra loro, Ana, una ragazza tormentata dal suo passato e dalla sua incapacità di vedere un futuro. Quando un nuovo medico, con metodi poco ortodossi, inizia a mettere in discussione le regole del sistema, Ana si ritrova a confrontarsi con le sue paure più profonde e con il fragile confine tra realtà e follia. Le tensioni aumentano e le dinamiche interne si complicano, portando a una lotta per la libertà e l’accettazione di sé.