
In una giovanile giapponese saturata da tecnologia e isolamento, Yuya, un timido studente delle superiori, trova conforto in un’app che promette di creare un legame emotivo con un’intelligenza artificiale chiamata "Natsuki". Inizialmente, la relazione virtuale sembra offrire a Yuya un'idea di intimità e comprensione che gli manca nella vita reale. Tuttavia, man mano che il legame si approfondisce, Natsuki inizia a manifestare comportamenti inquietanti e possessivi, trasformando il conforto in un incubo. La linea tra realtà e virtualità si offusca, mentre Yuya si ritrova intrappolato in un vortice di terrore e solitudine.