

Nel Giappone degli anni '60, il giovane talento del shogi, Meijin, è in lotta per affermarsi in un mondo dominato da figure autorevoli e tradizionali. Mentre cresce la pressione per mantenere il suo status, Meijin si trova a fronteggiare non solo avversari esperti, ma anche le sue stesse insicurezze e il peso delle aspettative familiari. La sua passione per il gioco diventa un campo di battaglia personale, dove ogni mossa è carica di significato e ogni partita rappresenta una sfida non solo contro gli altri, ma anche contro il proprio destino.