

In una Tokyo degli anni '80, un immigrato coreano, Lee, arriva in Giappone con il sogno di costruire una vita migliore per sé e la sua famiglia. Con la determinazione di affermarsi in un ambiente ostile e discriminatorio, Lee si dedica a lavori umili e faticosi, ma la sua ambizione si trasforma presto in un'ossessione per il potere e il rispetto. Il suo comportamento sempre più violento mette a dura prova i legami con la moglie e i figli, mentre la sua ricerca di riconoscimento lo porta a confrontarsi con la brutalità di una società che lo rifiuta. La tensione tra aspirazioni e realtà diventa un campo di battaglia emotivo, in cui il passato e le tradizioni famigliari si scontrano con una nuova identità in un paese straniero.