

In un piccolo villaggio giapponese, una giovane donna di nome Kie si occupa di preparare i defunti per il loro passaggio nell'aldilà. Il suo lavoro la porta a confrontarsi con la morte e il dolore delle famiglie, mentre cerca di gestire il suo stesso lutto per la perdita del padre. L'atmosfera è pervasa da un senso di fragilità e bellezza, con la natura che fa da sfondo alle sue riflessioni. Con l'arrivo di un misterioso forestiero, Kie si trova a dover affrontare le proprie emozioni e il peso del suo passato. La loro interazione scatena una serie di eventi che la costringono a rivalutare le proprie convinzioni sulla vita e sulla morte, mettendo in discussione il significato del legame umano. In un contesto di silenzio e introspezione, la storia si snoda tra ricordi e speranze, rivelando la complessità del ciclo della vita.