
In un remoto villaggio cinese degli anni '60, una giovane donna, Mei, si ritrova intrappolata in un matrimonio opprimente con un uomo violento. Le tradizioni e le aspettative sociali la costringono a soffocare i suoi sogni di libertà. Quando inizia a manifestare segni di instabilità mentale, la comunità la etichetta come "folle", alimentando le voci che la circondano. La sua lotta interiore si intreccia con un'oscura leggenda locale, dando vita a un conflitto tra realtà e superstizione, mentre Mei cerca disperatamente la sua identità e la propria voce in un mondo che la reprime.