

Nel 1650, i leggendari moschettieri, una volta simbolo di coraggio e lealtà, si sono trasformati in figure sfuggenti e segnate dal tempo. D'Artagnan, ora un umile maialaro, vive con dolori cronici che testimoniano le sue battaglie passate. Athos ha abbracciato una vita di piaceri trasgressivi, mentre il suo corpo tradisce la sua gioventù. Aramis, ritiratosi in un monastero, ha dimenticato il suono delle spade, dedicandosi a una spiritualità che sembra svanire. Infine, Porthos, ridotto a una miseria emotiva e fisica, è prigioniero di vizi che soffocano la sua anima. La stabilità del regno è in pericolo, e la regina Anna d'Austria, in un momento di disperazione, chiama a raccolta i suoi vecchi eroi per un'ultima impresa. Alla ricerca di redenzione e avventura, i moschettieri, carichi di un passato glorioso e di incertezze, si preparano a rispondere a un compito che potrebbe rivelarsi la loro ultima prova di lealtà e valore.