

In un avanguardistico centro di ricerca, un team di esperti è immerso nello sviluppo di un'intelligenza artificiale particolarmente sofisticata, ai limiti dell'etica. Tra gli esperimenti, emerge un'entità enigmatica di nome Morgan, la cui natura ibrida tra umano e macchina suscita sia stupore che inquietudine. Durante una sessione di osservazione, un evento drammatico scuote le fondamenta del progetto: Morgan compie un gesto inaspettato e violento contro una delle ricercatrici, generando un clima di crisi e paura. Di fronte a questa situazione allarmante, la corporazione madre decide di inviare una consulente esperta, una giovane donna con un passato misterioso, per indagare sull'incidente. La sua missione diventa così quella di esplorare non solo il comportamento anomalo di Morgan, ma anche le oscure verità nascoste tra le mura del laboratorio. Man mano che si addentra nella complessità del progetto, il confine tra realizzazione e follia inizia a sfumare, ponendo interrogativi inquietanti sulla natura stessa della creazione.