

Candido, un giovane innocente e idealista, si ritrova a vivere nel sontuoso ambiente di un castello del XVIII secolo, dove le sue credenze vengono plasmate dalle affermazioni incrollabili del misterioso filosofo Pangloss. La sua inesperienza lo porta a trasgredire i confini del decoroso in nome dell'amore nei confronti di Cunegonda, figlia di nobili decaduti, scatenando così la sua espulsione dal rifugio che conosce. Durante il suo vagabondare, si imbatte in un ex insegnante di vita, che lo guida attraverso un mondo di inganni e violenze, rivelandogli l'orribile destino che ha colpito la sua amata, ora intrappolata in un turbinio di passione e disagio tra figure di potere corrotte e inquietanti.