

In un villaggio francese del XIX secolo, Pierre Rivière vive in un contesto di povertà e conflitti familiari. La sua esistenza è segnata da un'infanzia difficile e da un rapporto teso con la madre e i suoi fratelli. Quando la situazione domestica raggiunge il culmine dell'intollerabilità, Pierre si trova sopraffatto da un impulso oscuro e violento. La sua decisione di compiere un gesto estremo lo catapulta in un incubo di follia e giustizia, mentre la comunità si divide tra la ricerca di risposte e la paura di una verità inaccettabile. La tensione cresce, lasciando uno strascico di domande sul confine tra ragione e pazzia.