
Nell'estate del 1943, François Mitterrand, un giovane avvocato e fervente antinazista, si ritrova nella Francia occupata, in un clima di crescente tensione e oppressione. Mentre la Resistenza contro il regime di Vichy si intensifica, Mitterrand è costretto a confrontarsi con le sue convinzioni e la sua identità. Il suo impegno politico lo porta a stringere alleanze ambigue, mettendo a rischio non solo la sua vita, ma anche quella dei suoi cari. In un contesto di tradimenti e repressione, Mitterrand dovrà scegliere tra la fedeltà ai suoi ideali e la necessità di sopravvivere a una realtà che minaccia di sopraffarlo.