
Gönderen: İlhan Sami Çomak
Un giovane scrittore di origini curde, İlhan Sami Çomak, si ritrova imprigionato in un oscuro carcere turco, dove i sogni di libertà e di giustizia sembrano svanire. Nato nel 1973 a Karliova, la sua vita viene stravolta nel 1994, quando le sue idee progressiste e il suo attivismo studentesco lo portano ad essere accusato di connivenza con un'organizzazione considerata ribelle dal governo. Mentre i giorni si susseguono in una cella angusta, İlhan esplora il potere della parola e della scrittura, cercando di affrontare il doloroso conflitto tra identità e oppressione, tra speranza e disperazione. Le sue poesie diventano un rifugio, ma anche un grido di resistenza contro un sistema che silenzia le voci dei sognatori.